
Ieri sera lunga telefonata con Sergio: era dai tempi del mio fidanzato storico che non passavo così tanto tempo al telefono con una persona!
Vabbè, comunque, questa volta sono stata io a sedermi sul confessionale e a raccontarmi.
Però, siccome la mia professionalità ormai è altamente identificata, radicata e autoritaria, alla fine della fiera, mi sono raccontata e mi sono anche diagnosticata elaborando il primo teorema di Lounae (in corso di verifica sperimentale). Ve lo enuncio....
DELL'UOMO E DELLA DONNA.
Le differenze di strutturazione del pensiero (emortivo e razionale) sono state ampiamente discusse, studiate e confutate da molteplici studiosi: psicologi, antropologi, sociologi e tuttologi. Occorre soffermarsi sui differenti approcci alla gestione del rapporto di coppia.
La donna fa il checkup quasi quotidiano della storia d'amore che sta vivendo. Analizza la banalità del quotidiano e diventa talvolta eccessiva nell'individuare i problemi della coppia. Di solito viene additata dui essere un po' rompiscatole, eccessiva e paranoica e, in generale, può esserci un fondo di verità MA in cambio ne guadagna di consapevolezza di sè e della coppia. Sa sempre se è innamorata o no del suo compagno. Sa sempre cosa va e cosa non va. Le crisi non sono mai improvvise ma quasi sempre annunciate.
L'uomo una mattina si sveglia, gli duole il callo del piede destro, guarda fuori dalla finestra, si rende conto che il dolore non può essere causato da un cambiamento climatico e, di punto in bianco, ha l'illuminazione: non è più innamorato!
Il primo teorema di lounae ha una serie di corollari che per mancanza di tempo non ho modo di narrarvi ora. Ciò che vorrei è che di seguito mi portaste dei casi empirici a favore o contro la mia tesi :-D
Il pensiero di Lounae delle 14:51 | commenti (5)



