Ore 9.00: prova scritta per l'esame di dottorato. La tensione è alle stelle ma nel cuore c'è ancora una bella mail che ho ricevuto ieri e che mi ha commossa profondamente. Il mittente era niente meno che Ernesto Ferrero, letterato Torinese di spicco, esperto della vita di Napoleone Bonaparte.
L'ho conosciuto lo scorso anno all'Artexe, quando ho realizzato il suo sito web personale (http://www.ernestoferrero.it). Si è rivelato subito poco avvezzo alla tecnologia ma uomo di gran classe e di estrema sensibilità. Qualche giorno fa ricevo una sua mail: una richiesta d'aiuto. Doveva apportare una modifica al sito e non era in grado di farlo. Con dispiacere gli comunico che non posso più aiutarlo in quanto non più dipendente dall'Artexe (azienda responsabile del sito per un anno ancora). Si è infervorato. Si è definito indiganto nei confronti di chi non è in grado di valorizzare e apprezzare i suoi collaboratori migliori. "un mondo che non sa valorizzare giovani intelligenti e intraprendenti è un mondo che si prepara alla sua decadenza".
Ora, non spero la decadenza di nessuno ma... questa mail è stata un'overdose di ottimismo.

